SERVIZIO PASTI A DOMICILIO
23/05/2017
SERVIZIO PASTI A DOMICILIO


1. Il Comune di Selvino ha attivato un servizio di fornitura e consegna pasti a domicilio destinato ai soggetti indicati nel successivo punto 4. L’accesso al servizio avviene su richiesta degli interessati o su segnalazione dei servizi sociali del Comune. In quest’ultimo caso la richiesta è istruita dall’assistente sociale e/o operatore sociale che provvede alla redazione e all’accertamento del possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del presente regolamento.
 
2. Il servizio consiste nella fornitura e consegna a domicilio degli utenti di un pasto caldo per il pranzo.
 
3. Il servizio di fornitura e consegna pasti a domicilio è volto a dare risposte assistenziali di tipo sociale al fine di garantire al cittadino autonomia di vita nella propria abitazione e nel proprio ambiente familiare, di prevenire e rimuovere situazioni di bisogno e di evitare, per quanto possibile, ricoveri impropri in strutture sanitarie e case di riposo.
4. Destinatari dell’intervento sono le persone residenti nel Comune di Selvino che presentino almeno uno dei seguenti requisiti:
- età di almeno 65 anni compiuti;
- invalidità con accompagnamento attestata da certificato medico rilasciato dalle Commissioni Mediche provinciali;
- temporanea non autosufficienza, attestata da certificato medico da cui derivi l’impossibilità a provvedere in modo autonomo alla preparazione dei propri pasti;
- condizione di disagio psico/sociale attestato dall’Assistente/Operatore Sociale del Comune di Selvino.

5. Il servizio è prestato da lunedì a venerdì, con esclusione dei giorni festivi.

6. La domanda di ammissione al servizio deve essere presentata all’ufficio Servizi Sociali compilando l’apposito modulo fornito dal medesimo ufficio. L’accesso al servizio può avvenire altresì su segnalazione dei servizi sociali del Comune secondo quanto disposto dagli artt. 1 e 4 del presente regolamento.
Entro 7 giorni dall’acquisizione della domanda l’Ufficio Servizi Sociali:
- provvede all’istruttoria della stessa ed all’accertamento del possesso dei requisiti di cui al precedente punto 4;
- decide in ordine all’ammissione o meno al servizio;
- in caso di non accettazione della domanda comunica per iscritto al richiedente l’eventuale motivo del diniego;
- in caso di accettazione informa tempestivamente l’interessato.
 
7. Nel caso in cui le richieste o le segnalazioni pervenute superino il numero massimo stabilito degli utenti ammissibili al servizio, l’Ufficio Servizi Sociali provvederà alla predisposizione di una lista d’attesa. Sulla base di criteri relativi alla data di presentazione della richiesta, all’età anagrafica del soggetto, alle condizioni di salute, di solitudine, allo stato di disagio e ad ogni altro elemento oggettivamente utile a definire le priorità di accesso, il citato Ufficio redigerà, a suo insindacabile giudizio, una relazione che determinerà la posizione del soggetto in lista.
 
8. Eventuali sospensioni brevi, anche giornaliere, del servizio potranno essere richieste dall’interessato comunicandole direttamente all’Ufficio Servizi Sociali con anticipo di almeno n. 1 giornata lavorativa, con conseguente esenzione dal pagamento per il numero di pasti non erogati.
Per quanto riguarda periodi medio-lunghi si potranno prevedere sospensioni con mantenimento del posto solo per un periodo massimo di 1 mese. Tali sospensioni vanno preventivamente comunicate e concordate con l’Ufficio Servizi Sociali. In ogni altro caso di mancata o tardiva comunicazione all’Ufficio, i pasti preparati verranno addebitati all’utente anche se non ritirati.
La sospensione definitiva del servizio deve essere comunicata per iscritto e avrà decorrenza a partire dal 5^ giorno lavorativo successivo alla data di assunzione al protocollo.
 
9. I soggetti che beneficiano del servizio pasti a domicilio partecipano al costo secondo la tariffa determinata con apposita delibera di Giunta Comunale, che attualmente ammonta a Euro 6,00 per ogni pasto.
 
10. Il pagamento della quota di compartecipazione al servizio di cui al precedente articolo va effettuata mediante versamento presso la Tesoreria Comunale, presentando il documento emesso dall’Ufficio competente con cadenza mensile, entro la scadenza indicata sullo stesso.
In caso di mancato pagamento della quota entro la scadenza indicata, verranno applicati gli interessi di mora previsti per legge proporzionati al ritardato pagamento.
L’Ufficio provvederà all’invio di un solo avviso per sollecitare gli interessati a regolarizzare la loro posizione entro e non oltre il termine di 30 gg. dalla data di invio del medesimo.
Qualora l’utente non provveda alla regolarizzazione entro il termine di cui sopra, l’Ufficio Servizi Sociali provvederà alla sospensione del servizio.