AFFITTI TURISTICI
08/04/2017
AFFITTI TURISTICI


Legge regionale turismo Lombardia: gli adempimenti per le CAV lombarde, alcuni chiarimenti
Nell’ottica di facilitare l’applicazione della normativa di settore (L.R. 27/2015), il Comune di Selvino, evidenzia quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle Case e appartamenti per vacanze (CAV) in territorio regionale. In tale tipologia sono ricompresi, ai fini amministrativi disciplinati dalla legge regionale e per l’applicazione coerente delle regole di ospitalità – gli alloggi o porzioni degli stessi dati in locazione per finalità turistiche di durata non superiore ai 30 giorni
Le locazioni di durata inferiore ai 30 giorni delle CAV, compresi gli alloggi o porzioni degli stessi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) sono tenute:
- a presentare una Comunicazione di avvio dell’attività al Comune territorialmente competente ove è ubicata la struttura ricettiva non alberghiera, attraverso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) della camera di Commercio di Bergamo  raggiungibile all’indirizzo http://www.impresainungiorno.gov.it/web/bergamo/comune/t/I597 allegando una planimetria dell’unità immobiliare, o relativa porzione che deve corrispondere allo stato di fatto, in scala 1:200 o 1:100 o 1:50. (è possibile allegare anche copia della scheda catastale dell’unità immobiliare interessata).
- al rispetto delle disposizioni in materia fiscale e di sicurezza previste dalla normativa statale vigente;
- alla comunicazione dei flussi turistici per le locazioni inferiori ai 30 giorni, attivando la collaborazione con la provincia di Bergamo, settore Turismo e Sport;
- all'adempimento della denuncia degli ospiti in base alle indicazioni dell'autorità di pubblica sicurezza (attraverso il portale alloggiatiweb per la compilazione del form di denuncia degli ospiti e ottenendo la relativa password di accesso dalla questura);
- a esporre i prezzi massimi praticati nell'esercizio in modo ben visibile al pubblico all'interno di ciascuna camera e unità abitativa e redatti, oltre che in lingua italiana, almeno in due lingue straniere ;
- a stipulare una polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti;
- a rispettare gli standard qualitativi e le dotazioni minime obbligatorie per le CAV come previsto dal regolamento regionale n. 7/2016 pubblicato sul BURL supplemento n. 32 dell’8 agosto 2016;
- a garantire che le case e appartamenti per vacanze in cui si svolge l’attività abbiano una destinazione d’uso residenziale compatibile con l’attività stessa.
- in caso di cessazione temporanea (rif. art. 38, comma 7 della l.r. 27/15) o definitiva dell'attività, darne preventiva comunicazione al Comune.